Oman

Oman — Ambiente

Oman è un paese caratterizzato da un clima desertico arido, con temperature elevate e umidità lungo la costa. Il paese è soggetto al potente monsone sudoccidentale che colpisce le regioni meridionali da maggio a settembre. La terra del Sultanato è largamente non agricola, con solo il 4,8% dedicato all'agricoltura. Di questo, solo lo 0,3% è terreno arabile. Inoltre, il paese affronta una serie di problematiche ambientali, come la scarsità di acqua dolce naturale e la desertificazione, accentuata dai forti venti che trasportano sabbia nelle terre coltivabili. Le emissioni di anidride carbonica sono stimate a 84,073 milioni di tonnellate metriche nel 2023, con una parte significativa derivante dal gas naturale consumato. Nonostante queste sfide, Oman è parte di diversi accordi internazionali per la protezione dell'ambiente, inclusi quelli sul cambiamento climatico e la biodiversità.

Clima

deserto arido; temperature elevate e umidità lungo la costa; condizioni calde e aride nell'entroterra; potente monsone estivo sud-ovest (maggio a settembre) che influisce sulle regioni meridionali

Uso del suolo

altro

95,2% (stima 2023)

foresta

0% (stima 2023)

terreno agricolo

4,8% (stima 2023)

terreno agricolo: terra arabile

terreno arabile: 0,3% (stima 2023)

terreno agricolo: colture permanenti

crops permanenti: 0,1% (stima 2023)

terreno agricolo: pascoli permanenti

pascolo permanente: 4,4% (stima 2023)

Urbanizzazione

popolazione urbana

88,4% della popolazione totale (2023)

tasso di urbanizzazione

2,32% tasso annuale di cambiamento (stima 2020-25)

Emissioni di metano

altro

9,9 kt (stima 2019-2021)

rifiuti

62,4 kt (stima 2019-2021)

energia

673,6 kt (stima 2022-2024)

agricoltura

36,8 kt (stima 2019-2021)

Rifiuti e riciclaggio

rifiuti solidi municipali generati annualmente

3,308 milioni di tonnellate (stima 2024)

percentuale dei rifiuti solidi municipali riciclati

13,9% (stima 2022)

Problemi ambientali

scarse forniture naturali di acqua dolce; elevata salinità del suolo e dell'acqua nelle aree costiere; contaminazione delle spiagge da sversamenti di petrolio; rifiuti industriali che influenzano la falda acquifera e le falde; desertificazione causata da forti venti che trasportano sabbia desertica nelle terre coltivabili

Prelievo totale di acqua

municipale

130 milioni di metri cubi (stima 2022)

industriale

238 milioni di metri cubi (stima 2022)

agricolo

1,547 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Emissioni di anidride carbonica

emissioni totali

84,073 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da gas naturale consumato

54,8 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da carbone e coke metallurgico

661.000 tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da petrolio e altri liquidi

28,611 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

Emissioni di particolato

34,9 microgrammi per metro cubo (stima 2019)

Risorse idriche rinnovabili totali

1,4 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Accordi ambientali internazionali

partito per

Biodiversità, Cambiamento Climatico, Cambiamento Climatico-Protocolli di Kyoto, Cambiamento Climatico-Accordo di Parigi, Trattato globale sulla messa al bando dei test nucleari, Desertificazione, Specie in pericolo, Rifiuti pericolosi, Diritto del mare, Scarico marino-Convenzione di Londra, Protezione dello strato di ozono, Inquinamento navale, Zone umide, Caccia alle balene

firmato, ma non ratificato

nessuno degli accordi selezionati