Iraq

Iraq — Ambiente

L'Iraq, situato nel cuore del Medio Oriente, presenta un ambiente variegato caratterizzato da un clima prevalentemente arido. Le estati sono calde e secche, mentre gli inverni possono essere miti o freddi, soprattutto nelle regioni montuose del nord vicino ai confini con Iran e Turchia. Queste aree sperimentano inverni rigidi con nevicate occasionali, che possono causare inondazioni significative quando la neve si scioglie in primavera. Il 21,8% del territorio iracheno è destinato all'agricoltura, con una parte consistente di terra arabile. Tuttavia, il paese affronta gravi problemi ambientali, tra cui l'erosione del suolo, la salinizzazione e l'inquinamento delle risorse idriche causato dalle attività industriali e militari. Con una popolazione urbana che rappresenta il 71,6% del totale e un tasso di urbanizzazione in crescita, le sfide ambientali dell'Iraq sono un tema critico da affrontare per garantire la sostenibilità futura.

Clima

principalmente arido; inverni che sono miti a freschi, accompagnati da estati secche, calde e limpide; le aree montuose settentrionali vicino ai confini con l'Iran e la Turchia vivono inverni gelidi con occasionali forti nevicate, che di solito si sciolgono all'inizio della primavera, portando occasionalmente a inondazioni significative nel centro e nel sud dell'Iraq

Uso del suolo

altro

76,5% (stima 2023)

foresta

1,6% (stima 2023)

terreno agricolo

21,8% (stima 2023)

terreno agricolo: terra arabile

terreno arabile: 11,4% (stima 2023)

terreno agricolo: colture permanenti

colture permanenti: 1,2% (stima 2023)

terreno agricolo: pascoli permanenti

pascoli permanenti: 9,2% (stima 2023)

Urbanizzazione

popolazione urbana

71,6% della popolazione totale (2023)

tasso di urbanizzazione

2,91% tasso annuale di cambiamento (stima 2020-25)

Emissioni di metano

altro

2,3 kt (stima 2019-2021)

rifiuti

325 kt (stima 2019-2021)

energia

2.243 kt (stima 2022-2024)

agricoltura

157 kt (stima 2019-2021)

Rifiuti e riciclaggio

rifiuti solidi municipali generati annualmente

13,14 milioni di tonnellate (stima 2024)

percentuale dei rifiuti solidi municipali riciclati

15,4% (stima 2022)

Problemi ambientali

perdita di habitat a causa dello drenaggio delle zone umide; insufficiente acqua potabile; degrado del suolo (salinizzazione) ed erosione; avanzamento del deserto; inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque sotterranee derivante da attività militari e operazioni industriali; contaminazione dell'acqua da raffinerie di petrolio e scarico di rifiuti industriali e fognari; contaminazione del suolo da fertilizzanti e sostanze chimiche; problemi di qualità dell'aria nelle regioni metropolitane

Prelievo totale di acqua

municipale

6,735 miliardi di metri cubi (stima 2022)

industriale

4,52 miliardi di metri cubi (stima 2022)

agricolo

31,169 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Emissioni di anidride carbonica

emissioni totali

190,815 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da gas naturale consumato

37,878 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da carbone e coke metallurgico

7.000 tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da petrolio e altri liquidi

152,931 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

Emissioni di particolato

45,4 microgrammi per metro cubo (stima 2019)

Risorse idriche rinnovabili totali

89,86 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Accordi ambientali internazionali

partito per

Biodiversità, Cambiamento Climatico, Cambiamento Climatico-Protocollo di Kyoto, Trattato globale di divieto dei test nucleari, Desertificazione, Specie in pericolo, Rifiuti pericolosi, Diritto del mare, Divieto di test nucleari, Protezione dello strato di ozono, Inquinamento navale, Zone umide

firmato, ma non ratificato

Cambiamento Climatico-Accordo di Parigi, Modifica Ambientale