Iran

Iran - Ambiente

L'Iran, con il suo clima prevalentemente arido o semiarido, offre una diversità ambientale unica, arricchita da un clima subtropicale vicino al Mar Caspio. Il paese vanta tre geoparchi globali: Aras, l'Isola di Qeshm e Tabas, riconosciuti nel 2023. L'uso del suolo in Iran è suddiviso principalmente in terreni agricoli (29%), foreste (6.6%) e altre destinazioni (64.4%). L'urbanizzazione è un fenomeno in crescita, con il 77.3% della popolazione che vive in aree urbane e un tasso di urbanizzazione che si aggira attorno all'1.32% annuo. Tuttavia, l'Iran affronta significative sfide ambientali, tra cui l'inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni dei veicoli e alle attività industriali, la deforestazione e la desertificazione. Inoltre, le emissioni di anidride carbonica del paese sono stimate essere di 823.364 milioni di tonnellate nel 2023. Questi dati evidenziano la necessità di politiche ambientali più sostenibili per preservare l'ecosistema del paese.

Clima

predominantemente arido o semiarido, con un clima subtropical vicino al Mar Caspio

Geoparchi

geoparchi globali e reti regionali

Aras; Isola di Qeshm; Tabas (2023)

geoparchi globali totali e reti regionali

3

Uso del suolo

altro

64,4% (stima 2023)

foresta

6,6% (stima 2023)

terreno agricolo

29% (stima 2023)

terreno agricolo: terra arabile

terreno arabile: 9,7% (stima 2023)

terreno agricolo: colture permanenti

colture permanenti: 1,2% (stima 2023)

terreno agricolo: pascoli permanenti

pascolo permanente: 18,2% (stima 2023)

Urbanizzazione

popolazione urbana

77,3% della popolazione totale (2023)

tasso di urbanizzazione

1,32% tasso annuale di cambiamento (stima 2020-25)

Emissioni di metano

altro

37,6 kt (stima 2019-2021)

rifiuti

832,7 kt (stima 2019-2021)

energia

6.208,1 kt (stima 2022-2024)

agricoltura

819,7 kt (stima 2019-2021)

Rifiuti e riciclaggio

rifiuti solidi municipali generati annualmente

17,885 milioni di tonnellate (stima 2024)

percentuale dei rifiuti solidi municipali riciclati

16,8% (stima 2022)

Problemi ambientali

contaminazione dell'aria, particolarmente nelle aree urbane, risultante da emissioni veicolari, attività di raffinazione e scarichi industriali; deforestazione; pascolo eccessivo; desertificazione; contaminazione da petrolio nel Golfo Persico; degrado delle zone umide a causa della siccità; deterioramento del suolo (salinizzazione); insufficiente acqua potabile; contaminazione dell'acqua da fognature non trattate e inquinanti industriali

Prelievo totale di acqua

municipale

6,2 miliardi di metri cubi (stima 2022)

industriale

1,1 miliardi di metri cubi (stima 2022)

agricolo

86 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Emissioni di anidride carbonica

emissioni totali

823,364 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da gas naturale consumato

499,306 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da carbone e coke metallurgico

7,136 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

da petrolio e altri liquidi

316,922 milioni di tonnellate metriche di CO2 (stima 2023)

Emissioni di particolato

36,4 microgrammi per metro cubo (stima 2019)

Risorse idriche rinnovabili totali

137 miliardi di metri cubi (stima 2022)

Accordi ambientali internazionali

partito per

Biodiversità, Cambiamento Climatico, Cambiamento Climatico-Protocolli di Kyoto, Desertificazione, Specie Minacciate, Rifiuti Pericolosi, Scarico Marino-Convenzione di Londra, Scarico Marino-Protocolli di Londra, Divieto di Prove Nucleari, Protezione dello Strato di Ozono, Inquinamento da Navi, Zone Umide

firmato, ma non ratificato

Cambiamento Climatico-Accordo di Parigi, Trattato globale di divieto dei test nucleari, Modifica Ambientale, Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, Conservazione della Vita Marina